L’Iran sceglie il presidente | Nuove accuse, Trump minimizza | Draghi taglia il Qe? | Oggi la riforma degli statali | Addio “geo-blocking”

IRAN AL VOTO
Oggi 55 milioni di iraniani sono chiamati alle urne per le elezioni presidenziali. Il presidente uscente Hassan Rohani, artefice dello storico accordo sul nucleare, è il favorito dei sondaggi. Alle sue spalle il sindaco di Teheran, Mohammad Bagher Ghalibaf, e il conservatore Ebrahim Raisi (Wikipedia).

Scenario I principali avversari per la rielezione del presidente in carica sono, in realtà, il mancato miracolo economico e l’incombente successione della guida suprema, l’ayatollah Khamenei (The New York Review of Books).

Agenda Se il fronte di Rohani non raggiunge il 50% più uno dei voti, si farà un ballottaggio il 26 maggio (Ansa).
*Ma l’Iran è una democrazia o una dittatura? (Il Post). Forse vale l’ossimoro di “democrazia non democratica” (Nyt).

 

 

I DUE FRONTI DI TRUMP
Verso Oriente Il presidente statunitense Donald Trump aveva definito come “il peggior accordo possibile” quello sul nucleare raggiunto con Teheran, ma ne ha esteso la sua validità (Bbc). Domani e domenica Trump sarà in Arabia Saudita per stringere rapporti commerciali e rinsaldare la lotta contro l’Isis (Reuters).
*Il vero scopo è […]