Attacco a Parigi, il terrore sul voto | Trump non vuole un ruolo in Libia | La Camera approva il ddl sul biotestamento | “Cellulare cancerogeno”

IL TERRORE SUL VOTO FRANCESE
A due giorni dal voto di domenica, la Francia deve far fronte a un nuovo attacco terroristico.

Ieri sera un uomo è sceso con un kalashnikov da un’auto e ha sparato contro una camionetta della polizia sugli Champs Elysees a Parigi. Un agente è morto e altri due sono stati feriti gravemente, prima che l’assalitore fosse colpito a morte. Nell’attacco è rimasto ferito leggermente anche un turista straniero. L’Isis ha rivendicato l’attacco già in serata. Secondo le prime informazioni, l’uomo era noto ai servizi segreti francesi (Le Monde).

La paura che influenzerà le elezioni L’attacco è avvenuto mentre gli 11 candidati per la corsa all’Eliseo partecipavano all’ultimo dibattito televisivo pre-voto, a “L’Émission politique” sul canale France 2 (Corriere). Ognuno aveva 15 minuti per convincere gli elettori (Le Monde).
Marine Le Pen, François Fillon e il candidato socialista Benoît Hamon hanno cancellato gli eventi di oggi, ultimo giorno di campagna elettorale (Guardian).

*La rivendicazione anomala dell’Isis (Corriere);
*Il timing dell’attentato e il “successo” dei terroristi (Telegraph).
*Gli attentati e gli eventi che hanno sconvolto le campagne presidenziali (